Abbazia di Santa Maria delle Moie

Indirizzo: Piazza Santa Maria delle Moie, 60030 Maiolati Spontini AN, Italia.
Telefono: 0731700286.
Sito web: parrocchiedimaiolatispontini.it
Specialità: Chiesa cattolica.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 77 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.7/5.

Posizione di Abbazia di Santa Maria delle Moie

Abbazia di Santa Maria delle Moie: Un Tesoro di Spiritualità e Storia

L'Abbazia di Santa Maria delle Moie, situata in Piazza Santa Maria delle Moie, 60030 Maiolati Spontini AN, Italia, rappresenta un luogo di notevole interesse sia dal punto di vista religioso che storico-artistico. Questa antica comunità monastica, con le sue radici che affondano nel Medioevo, offre ai visitatori un'esperienza profondamente suggestiva, un connubio tra la bellezza architettonica e la ricchezza del patrimonio culturale italiano. L'Abbazia è un esempio significativo dell'arte romanica e gotica, e la sua storia, intrecciata con quella della regione, la rende un luogo da scoprire e apprezzare appieno.

Storia e Caratteristiche

La storia dell'Abbazia di Santa Maria delle Moie è lunga e complessa. Fondata nel XII secolo, l'Abbazia ha subito diverse fasi di sviluppo e trasformazione nel corso dei secoli. Inizialmente, era un'abbazia benedettina, dedicata alla venerazione della Vergine Maria. Nel tempo, ha assunto un ruolo di importanza strategica nella vita religiosa e sociale della zona, diventando un centro di cultura e di studio. L'edificio originale, in gran parte distrutto da un terremoto nel 1627, fu ricostruito e ampliato in stile barocco, contribuendo a definire l'aspetto armonioso che si può ammirare oggi. La facciata, ornata da statue e decorazioni, è un esempio di architettura barocca, mentre l'interno custodisce affreschi, opere d'arte e arredi sacri di grande valore.

Posizione e Accessibilità

L'Abbazia si trova a Maiolati Spontini, in provincia di Ancona, in una posizione facilmente raggiungibile. L'indirizzo preciso è Piazza Santa Maria delle Moie, 60030 Maiolati Spontini AN, Italia. Per raggiungere l'Abbazia, è possibile utilizzare l'autostrada A14 o le strade statali. L'Abbazia è dotata di comodi servizi per i visitatori, tra cui un parcheggio accessibile in sedia a rotelle e un'entrata accessibile in sedia a rotelle, garantendo l'inclusione di tutti i visitatori, indipendentemente dalle loro esigenze di mobilità. Si consiglia di verificare le condizioni del parcheggio e dell'accesso in loco, soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza.

Informazioni Utili

L'Abbazia di Santa Maria delle Moie è aperta al pubblico per visite guidate e per la celebrazione di eventi religiosi. È possibile prenotare una visita guidata contattando l'ufficio turistico locale o direttamente l'Abbazia. Durante le celebrazioni religiose, l'Abbazia è particolarmente affollata, quindi è consigliabile arrivare con un po' di anticipo. La programmazione delle visite e degli eventi è disponibile sul sito web dell'Abbazia e presso l'ufficio turistico.

Opinioni e Recensioni

L'Abbazia di Santa Maria delle Moie gode di ottime recensioni da parte dei visitatori. Su Google My Business, l'Abbazia ha 77 recensioni con una media di 4.7/5. Le recensioni lodano la bellezza dell'edificio, la ricchezza del patrimonio artistico e l'atmosfera di pace e spiritualità che si respira all'interno. Molti visitatori sottolineano l'importanza dell'accessibilità per le persone con disabilità, rendendo l'Abbazia un luogo inclusivo e accogliente per tutti. Le recensioni forniscono un'ulteriore testimonianza della qualità dell'esperienza offerta dall'Abbazia.

Consigli per la Visita

  • Orari di apertura: Consultare il sito web per gli orari aggiornati
  • Abbigliamento: È consigliabile indossare un abbigliamento appropriato per la visita a un luogo di culto.
  • Fotografie: È possibile scattare fotografie all'interno dell'Abbazia, ma è necessario rispettare le regole di decoro e non disturbare i fedeli.
  • Visite guidate: Partecipare a una visita guidata per approfondire la conoscenza della storia e dell'arte dell'Abbazia.
  • Eventi religiosi: Se possibile, partecipare a una celebrazione religiosa per vivere un'esperienza autentica.

In conclusione, l'Abbazia di Santa Maria delle Moie è una meta imperdibile per chi visita la regione Marche. La sua storia, la sua architettura, il suo patrimonio artistico e la sua posizione tranquilla la rendono un luogo unico e suggestivo, capace di emozionare e di ispirare. Un luogo dove la fede e la bellezza si fondono in un'esperienza indimenticabile. La sua accessibilità rende questo luogo particolarmente accogliente per tutti. Non esitate a visitare questo gioiello nascosto

Altre attività a Maiolati Spontini

Recensioni di Abbazia di Santa Maria delle Moie

Abbazia di Santa Maria delle Moie - Maiolati Spontini, Provincia di Ancona
Raissa R.
5/5

Grazie agli studenti delle secondarie di Moie abbiamo visitato in maniera guidata e superlativa questa abazia. All'interno l'affresco di Sant'Antonio. Concerto d'organo con canto lirico. Mostra d'arte astratta. Bellissimo... L'abbazia di Santa Maria delle Moie, situata a Moie (AN) nelle Marche, è un'abbazia risalente al XII secolo. Rappresenta un esempio significativo di architettura romanica nella regione. Ora completamente inglobata nell'omonima cittadina, sorgeva inizialmente fuori dal centro abitato sulla riva sinistra del fiume Esino e lungo l'antica via Flanbenga. L'abbazia ora è chiesa parrocchiale, ed è dedicata alla Natività di Maria e ogni anno viene celebrata la festa l'8 settembre. La denominazione deriva dalla sua collocazione: era situata infatti tra quei tratti di vegetazione lungo le rive del fiume detti "moje", zona paludosa. In origine era conosciuta come Sancta Maria Plani Molearum e sorgeva in una selva detta "santa" o Silva Carpineta. Fu probabilmente fondata all’inizio del secolo XI dalla famiglia Attoni-Alberici-Gozoni come monastero privato. Il suo insediamento è probabilmente legato alla bonifica e alla colonizzazione del fondovalle. Nei secoli XI e XII, l'abbazia ricevette numerose donazioni e la chiesa venne edificata dai monaci benedettini nel XII secolo. Tuttavia la prima memoria storica dell'Abbazia Santa Maria Plani Mollearum si ha nel 1201, quando il suo abate Guido di Simone è indicato come testimone nell'atto di sottomissione dei Conti di Moie alla potente vicina Jesi, che, conquistando il territorio, ne aveva distrutto il loro castello. Il monastero crebbe molto nei secoli successivi, tanto che nel XV secolo, suo apogeo, contava una proprietà di 428 ettari. Ma da quel momento iniziò il suo lento e inesorabile declino. Nel 1524, come documentato dalla lapide in facciata, si iniziò una campagna di lavori di ristrutturazione, dovuta al pessimo stato del corpo occidentale. Infatti si vide l'abbattimento delle due torri medievali della facciata e l'edificazione del massiccio complesso abitativo per il sacerdote e relativo campanile. Nel 1600 il vescovo di Jesi Marco Agrippa Dandini eleva la chiesa a parrocchiale. ARCHITETTURA - Pianta a croce greca inscritta in un quadrato. Tre navate, la centrale leggermente più alta. Quattro pilastri cruciformi dividono lo spazio in nove campate. Le sei laterali presentano volte a crociera. Le tre centrali formano la navata centrale, e hanno volte a botte, con sesto leggermente rialzato. L'area est è caratterizzata dalla presenza di tre absidi semicircolari sulle quali si aprono tre monofore. L'esterno è tutto decorato ad archetti pensili. Archetti presenti anche nelle due piccole absidi laterali, sottogronda. Muratura in pietre squadrate di arenaria giallastra. Alcune caratteristiche della chiesa come la pianta a croce greca immissa, la disposizione delle absidi e il trattamento decorativo esterno con archetti pensili, sono condivise da un gruppo ben definito di chiese marchigiane extraurbane, con volume esterno massiccio e quasi cubico: San Claudio a Pié di Chienti (capostipite della serie), San Vittore alle Chiuse (di Genga), Santa Croce (Sassoferrato). Schema planimetrico tipicamente bizantino, che qui convive con un'influenza dell'architettura lombarda, per via del sobrio trattamento delle superfici murarie esterne, con archetti ciechi e lesene. Di recente è stata sostenuta l'indipendenza costruttiva da modelli orientali e la sua derivazione invece da modelli occidentali di origine nordica, variamente rintracciabili in chiese tedesche, normanne, lombarde e pugliesi.

Abbazia di Santa Maria delle Moie - Maiolati Spontini, Provincia di Ancona
Patrizia R.
5/5

Bel luogo da visitare. Contrariamente ad altri edifici di questo genere si trova nel bel mezzo del paese incastonata tra le abitazioni.

Abbazia di Santa Maria delle Moie - Maiolati Spontini, Provincia di Ancona
silvano C.
5/5

Accogliente ben tenuta bellissima nella sua semplicità per un attimo ti riporta indietro nel tempo quando era una chiesa di campagna

Abbazia di Santa Maria delle Moie - Maiolati Spontini, Provincia di Ancona
Angela
4/5

Particolare la struttura e interessante in generale architettonicamente

Abbazia di Santa Maria delle Moie - Maiolati Spontini, Provincia di Ancona
Natalino F.
5/5

Una vera meraviglia questa Abbazia. Merita veramente fermarsi in questo luogo per ammirare quanto è suggestiva all'interno.

Abbazia di Santa Maria delle Moie - Maiolati Spontini, Provincia di Ancona
Nicoletta S.
5/5

Bellissimo edificio romanico, volte a crociera di mattoni antichi, splendido stato di conservazione e un' aura di sobria imponenza. Merira una sosta anche per il portale con trabeazioni scolpite a bassorilievo.

Abbazia di Santa Maria delle Moie - Maiolati Spontini, Provincia di Ancona
Claudio G.
5/5

Monumento romanico che merita di essere visitato anche dal turista frettoloso.

Abbazia di Santa Maria delle Moie - Maiolati Spontini, Provincia di Ancona
Matteo D.
5/5

Una bellissima abbazia, con cenniblombardi in terra marchigiana. Ben tenuta, aperta anche domenica alle 13!!

Categoria: Provincia di Ancona

Sei il titolare?

Suggerisci una modifica. La verifichiamo prima di pubblicarla.

Sei il titolare?

Suggerisci una modifica. La verifichiamo prima di pubblicarla.